No, non e’ uno scherzo. Beccatevi sto link.
Quoto: “Il Movimento per l’Estinzione Umana Volontaria é portato avanti da gente che ha a cuore la vita sul pianeta Terra. Non siamo un gruppo di disadattati maltusiani misantropi e asociali che provano un piacere morboso ogni volta che qualche disastro colpisce gli umani. Non potrebbe esserci nulla di più distante dalla realtà. L’estinzione umana volontaria è piuttosto l’alternativa umanitaria ai disastri che colpiscono la gente.”
Che figata. O hanno capito tutto, o niente. Io propendo per il niente, ma forse sono all’antica e sbaglio tutto. W l’estinzione.
“Quando ogni essere umano deciderà di non riprodursi, la biosfera della Terra potrà tornare alla sua gloria di un tempo, e ognuna delle creature che rimarranno potrà essere libera di vivere, morire, evolversi e forse scomparire, come nel corso dei millenni hanno già fatto così tanti “esperimenti” di Madre Natura. L’ecologia della Terra tornerà in buona salute… tornerà in buona salute quella “forma di vita” nota a molti col nome di Gaia. Perché ciò possa accadere è necessaria la nostra scomparsa.”
Secondo fanno il piccolissimo errore di prospettiva di considerare gli umani come qualcosa di diverso e separato da Gaia. Noi siamo suoi figli. Noi cresciamo con le sue risorse. E di certo se scazziamo troppo, Gaia saprá ridimensionarci. Che dire. Bella filosofia, molto upbeat. Ora m’iscrivo.
“Inoltre, l’idea di riportare la Terra al suo splendore naturale e di porre fine all’inutile sofferenza del genere umano costituisce un pensiero allegro — non ha senso trascinarsi di qua e di là piangendosi addosso.”
Mh. Fighissimo. Quasi quasi…


