Mozart non era Mozart?!??!
Ok questa non l’avete mai sentita secondo me (ovviamente tutto ció che segue é grazie a Red Ice Creations).
Lo scozzese Robert Newman sostiene che Mozart non era Mozart. Avete presente le seimila sinfornie, tremila opere, diecimila concerti per pianoforte, e cosí via?
Tutta fuffa.
Per Mr. Newman le prove ci sono tutte,e ad ascoltarlo sembra molto convincente. La teoria sarebbe che Mozart era un tizio che per qualche motivo é stato scelto dal governo austriaco del tempo (gli Asburgo credo fossero al potere) per far da prestanome ad una serie di compositori non austriaci che peró lavoravano per gli austriaci, in modo da creare sto mito/superman che e’ Mozart, il supercompositore crucco che fa impallidire Verdi, Rossini, Chopin e Wagner messi assieme.
Ci puó stare? ditemelo voi.
Addirittura Mr. Newman cita alcuni sconosciuti compositori tipo un tal Vanhal che sarebbero dietro al brand Mozart.
Per dar forza alla sua tesi, Newman dice che quando era in vita pochissime cose targate Mozart sono state pubblicate, ed alcune tipo le Nozze di figaro sono state molto fischiate e son state ristrutturate poi negli anni dopo la sua morte. Dopo la morte di mozart, centinaia di opere gli sono state attribuite. Mh.
E’ una paranoia o ci puó stare? Ci puó stare secondo me.
Ho pensato varie volte a tutto questo, cioé non alla storia di Mozart, ma alla storia in generale. In un’epoca senza internet, senza libri diffusi capillarmente, senza copyright, con solo una minima percentuale di persone capaci di spendere soldi in futilitá, é davvero cosí impensabile che la storia sia stata alterata ad arte? Come possiamo esser certi che anche la maestra delle elementari che ci dice che Mozart era un compositore con due palle cosí non sia stata fregata? Io direi che non possiamo esserne certi, e che dubitare é necessario e sano. E che anzi direi che la storia e’ in gran parte falsa. Ok lo dico senza dati alla mano, vado un pó a naso.
Ma tornando alla storia di Mozart, pensando alla musica che e’ stata pubblicata sotto questo nome, pensando a come sia morto in circostanze strane, molto giovane, pensando ad alcuni dati che porta mr Newman (per esempio il fatto che gli archivi di lettere fra il padre di Mozart e le varie corti sia enciclopedico, e che di lettere da Mozart a terzi ce ne siano un sacco, mentre lettere verso Mozart ce ne siano pochissime se non zero, oppure che gli spartiti delle nozze di Figaro che ci sono al museo di Vienna siano diversi, peggiori, dalle versioni che possiamo comprare oggi in negozio), beh diciamo che viene perlomeno da considerare la possibilitá.
State of the nation
Ci sono un sacco di stimoli, un sacco di idee. Cospirazioni a catena, tanto da far pensare che ce ne sia una per tutti i gusti. Berlusconiano? Eccoti la conspiracy comunista. Veltroniano? Eccoti la conspiracy berlusconiana. Ti piace l’occultismo? beccati la conspiracy degli illuminati. Occultismo dark? Magari i rettiliani fanno per te. Hippy? Ecco la conspiracy della war on drugs.
Come dei prodotti sugli scaffali di un supermercato, anche le idee sono preconfezionate e pronte da portare a casa. E’ come una conspiracy nella conspiracy. Certo pare anche inevitabile, nel senso che é il modo in cui le cose funzionano, costruiamo le nostre idee con i mattoncini costituiti da altre idee.
La parte difficile é capire se una conspiracy é vera oppure no. Dal mio punto di vista, sono tutte e vere e tutte false allo stesso tempo. A volte (poche) penso che siano state create ad arte per tenerci occupati, altre volte (tante) penso che davvero ci sia sotto qualcosa. Il problema é che quando si parla di conspiracy, le acque sono melmose e non poco.C Come capire cosa é vero e cosa no? cosa é informazione e cosa é disinformazione? L’unica é andare a intuito, dato che é altamente improbabile riuscire a capirci qualcosa con metodi logici.
Forse, tutti hanno una loro conspiracy, una loro agenda, ce lho io e ce l’hai tu e ce l’ha bush e ce l’ha obama of course. Probabilmente é cosí. Non so bene cosa voglio dire con sto articolo. Forse solo che insomma si ok le cospirazioni e ok si il nine eleven, e ok gli alieni grigi e rettiliani peró pure chissenefotte. E poi, pure dare un pó la colpa al caso e/o alle coincidenze/sincronicitá, cosí tanto per liberarsi dall’oppressione.
Voglio dire, alcune cose succedono per volere divino/caso. Per forza. Alle volte chi si perde nelle conspiracy perde di vista il potere del caso, penso. Spero.
Zeitgeist
Per chi ha voglia di un bel film/documentario… questo e’ subbato in italiano, ed e’ moooolto interessante, soprattutto (per me) la prima parte sulle religioni…
have a look:
Attenti che questo ha una sorta di intro con musica classica di sottofondo… bella magari ma se la trovate pallosa, skip skip skip!
